Lupakkiotta…un anno dopo!

di Dagoberto Husayn Bellucci


“Sorprendimi …
con baci che non conosco ogni notte
stupiscimi …
e se alle volte poi cado ti prego
sorreggimi, aiutami
a capire le cose del mondo
e parlami, di più di te, io mi dò a te
completamente …
Adesso andiamo nel vento e riapriamo le ali
c’è un volo molto speciale non torna domani
respiro nel tuo respiro e ti tengo le mani
qui non ci vede nessuno siam troppo vicini
e troppo veri …
Sorprendimi …
e con carezze proibite e dolcissime
amami …
e se alle volte mi chiudo ti prego
capiscimi, altro non c’è
che la voglia di crescere insieme
ascoltami, io mi do a te e penso a te
continuamente …
Adesso andiamo nel vento e riapriamo le ali
c’è un volo molto speciale non torna domani
respiro nel tuo respiro e ti tengo le mani
qui non ci prende nessuno siam troppo vicini
e troppo veri …
veri …
Dai che torniamo nel vento e riapriamo le ali
c’è un volo molto speciale non torna domani
respiro nel tuo respiro e ti tengo le mani
qui non ci prende nessuno siam troppo vicini
e troppo veri …
Sorprendimi ,sorprendimi ,sorprendimi..”
( Stadio – “Sorprendimi” – Album “Occhi negli occhi” – 2002 )

“…Siamo qui
tante vittorie, giorni bellissimi
sconfitte stupide, giorni difficili
tristezze ed euforia, gioie e dolori

Ma sento sempre che tu ci sei
che anche quand’è dura non te ne vai
che anche coi denti combatterai
sempre accanto a me non mi abbandonerai

Sei fantastica, forte come il rock’n roll
una scarica, uno shock elettrico
sei la fonte di energia più potente che ci sia
bomba atomica dritta nello stomaco…”
( Max Pezzali – “Sei Fantastica” – Album “Time Out” – 2007 )

“Sono loro che in definitiva hanno partita vinta, perchè l’uomo, l’amore lo
impara sui libri e resta inguaribilmente libresco in questa materia; e le
donne…Le donne sanno già tutto, per istinto e per natura. Tuttavia
nell’amicizia, io le ho trovate di gran lunga migliori degli uomini”
( Nino D’Aroma – “Mussolini segreto” )

Avevamo già avuto occasione di dedicare una ricognizione scrittoria ad una
persona che ritenevamo e continuiamo a ritenere degna di considerazione ed
attenzioni (si veda il nostro “L’insostenibile leggerezza dell’essere”

pubblicato sul sito Terrasantalibera.org al link http://www.terrasantalibera.org/insostenibile_leggerezza.htm) ritorniamo ad ‘occuparcene’ perchè –
mutatis mutandiis determinate condizioni – resta immutata la nostra
irriducibile ammirazione per chi, su un piano umano prima di qualunque altro
‘livello’ (…quello politico ha oggettiva importanza laddove ‘interseca’
percorsi esistenziali conformi ma deve palesarsi anche, soprattutto diremmo, in
azioni ‘concrete’…laddove ciò non avvenga rimane, appunto, il piano
d’attuazione di interessi coincidenti personali…coordinate esistenziali
dell’anima…), ha dimostrato di conoscere la ‘consegna’ di ‘razza’ o,
fascisticamente parlando, “il nostro onore si chiama fedeltà”.
Fedeltà fattuale, non di facciata nè di interesse (…quale oltretutto? non
avremmo un giudeuro neanche se cominciassimo – abracadabra – per ‘magia’,
condita di pratiche cabalistiche, a ‘tentare’ un ‘rito’ propiziatorio….manne
dal cielo, per fortuna, a noi Goy, non ne arrivano…) e soprattutto non le
ipocrite dabennaggini adulatorie che tante, pure ‘troppe’, volte abbiamo visto
nei ‘dintorni’ nostri (…gli adulatori non ci piacciono…nè ci interessano
‘allievi’ o ‘alunni’….di ‘maestri’  – ammesso e non affatto concesso che
volesse esser riconosciuto come tale…e non crediamo proprio – ne abbiamo
conosciuto soltanto Uno, ‘U’ maiuscola più che doverosa, e tanto ci è
bastato….a sufficienza per mantenere intatta tutta la nostra stima e
ovviamente sottolineare il debito di riconoscenza per averci fatto apprendere
l’abc della Politica…il resto invece l’abbiamo ‘visto’….). Preferibilmente
dunque riconosciamo il valore laddove questo è manifestazione coerente e
conforme a determinate premesse che sono anche espressione di un carattere, di
uno stile, di un’atteggiamento proveniente dalla “razza”….
In questo caso pura razza toscana! E, il caso non esiste, tra toscani ci
s’intende sempre che è una meraviglia al di là e oltre le tante inopportuni
intromissioni altrui. Toscanità che, sia chiaro, ‘differisce’ fra un “vecchio”
lupo “di mare” (…nato sugli scogli labronici, quartiere Sa’ia’opo – detta
alla ‘livornese’ –  ormai quaranta estati fa…) ed una lupacchiotta aretina ma
non preclude un’intesa che, progressivamente nel tempo, giorno dopo giorno è
andata consolidandosi e aumentando risultando oltremodo eccellente. E toscani e
fascisti perdipiù! Ora trovatecene un’altra “toscana e fascista” (ma fascista
‘doc’ s’intende ossia “fascisti a modo nostro” ….fascisti rossi….fascisti
polemici…fascisti eretici come e più potrebbe essere eretico e polemico un
fascista toscano!) così e forse riuscirete a convertici pure al talmudismo più
oltranzista…. Onestamente non esiste! E come non esiste, appunto, un’altra
Lupacchiotta che ha imparato, col tempo e non poche occasioni polemiche (..se
non si polemizza un pò un siamo contenti noialtri…) – del resto anche la
polemica è sintomo di ‘tempra’, ‘carattere’…razza soprattutto – a conoscerci
e seguirci anche nei nostri ‘deliranti’ (…non è un ‘caso’ che gli ‘altri’ ci
percepiranno sempre come ‘deliranti’…con un bel “ecchisenefrega” dietro che
ci sta sempre benone…) saliscendi ideologico-politico-esistenziali. A
seguirci, sia chiaro, non supinamente nè stupidamente come abbiamo visto fare
altrove – presso altri lidi ed altri soggetti e/o soggette ‘assoggettati/e’ –
bensì con arguzia, interesse, critica costruttiva quasi mai vana ed inutile,
mai ambigua e soprattutto mai fuori luogo.
Onestà vuole che, se abbiamo un debito di riconoscenza verso qualcuno, questo
qualcuno sia la Lupa in questione: per intensità, per affetto, per stima e
rispetto reciproci ci lega una visione del mondo ed una sintonia che –
indiscutibilmente – va assai oltre l'”entente” cordiale che può nascere fra
soggetti affini…siamo ad una totalità organica che si riflette anche,
soprattutto, nella quotidianità, nella percezione del vivere quotidiano, nelle
cose semplici, un tempo si diceva ‘genuine’, che poi sono quelle più rilevanti.
Come rilevante è il rapporto e l’interazione stabilita su di un piano personale
che, ne siamo sicuri, non potrà essere scalfita da eventi o condizionamenti
esterni di alcuna natura e genere perchè – sostanzialmente- oltre a nutrire
sentimenti di assoluta e profonda amicizia (…cameratismo è parola oramai stra-
abusata in ogni dove e sotto tutte le latitudini e, oltretutto, non renderebbe
assolutamente l’idea visto che – e l’abbiamo visto in abbondanza – “camerata
camerata fregatura assicurata”….) non nascondiamo un affetto reale e concreto
nei di Lei confronti.
Qualcuno – chi? perchè? e soprattutto a che pro? – potrà obiettare che c’è
anche il fascino femminile in ‘mezzo’….E difatti non abbiamo mai nascosto di
esserne ‘fascinati’. Perchè dovremmo oltretutto? Il rispetto non verrebbe
comunque meno nè sarebbero inficiati i rapporti di stima reciproca.
E’ forse un reato essere belle? Da quando? “Essere belle e piacere – disse
Benito Mussolini (1) – è il primo diritto di queste creature adorabili, per le
quali soltanto mette conto di stare al mondo noi uomini.”. Sottoscriviamo
totalmente questa legittima osservazione del Duce sull’universo femminile e la
facciamo nostra. Oltretutto la nostra Lupacchiotta non ha bisogno di
‘sviolinate’ del genere nè le interessano più del necessario. Sa perfettamente
quanto apprezziamo la forma estetica ‘scolpita’ e la geometrica perfezione
della sua bellezza. Perchè la bellezza è un fattore innato e naturale che non
ha alcun bisogno nè di ‘sostegni’ nè di ‘panegirici’ e tantomeno di
‘ritocchi’….’Vista’ in condizioni di salute precarie, febbricitante, ci è
apparsa ancor più bella e deliziosa di sempre!
Mussolini dichiarò: “A me le donne piacciono allo stato brado!” (2)…e chi è
più ‘brada’ di una lupacchiotta toscana, fascista e irrispettosa, polemica e
irriverente  di lei ?
Al di là dunque di considerazioni estetiche resta e matura un rapporto che si
basa su rispetto, stima e fedeltà reciproche che, in fondo, sono le sole basi
reali sulle quali – tranne che per i ruffiani e gli imbecilli – dovrebbero
costruirsi tutti i rapporti di qualunque natura essi siano.
“La fedeltà è più forte del fuoco!”(e aggiungiamo pure dell’invidia, dell’odio
e delle imbecilli estroversioni di massa altrui) ….noi abbiamo
abbondantemente ‘incendiato’ e sottoposto a rigorosa ‘riprova’ la altrui
fedeltà….Lupa Nera ha superato – più e meglio di tanti e tante – la
‘prova’.
Qualcuno potrà farci notare che Lupacchiotta stia diventando una
‘fissa’….’Sbagliato’! Lo è sempre stata…un pò come il Livorno calcio (….
stendere un pietoso velo sul girono di ritorno…TRAVOLGENTE! …peccato che
siamo rimasti travolti e retrocessi in B….vabbè ci siamo comunque tolti un pò
di ‘soddisfazioni’ come per esempio fermare sul pareggio Judentus, Roma e,
addirittura fuori casa, Milan e Genoa…si ‘ricomincia’ dalla serie cadetta
senza rabbia ma con determinazione…squadra ‘operaia’….) , come Hzb o come
l’insuperata mitofania del Nazionalsocialismo… E poi, a noi, le ‘fisse’ ci
piacciono: difficilmente cambiamo opinione laddove esiste un valore!
Un anonimo estensore ha notato che “il bello delle donne è poterle
sorprendere”…..Abbiamo ‘iniziato’ già da tempo con qualche ‘sorpresa’…ma
non sono finite anzi…
Ci si farà notare, dulcis in fondo, che queste considerazioni siano un pò
troppo plasmate dal romanticismo….Esattamente! Romanticismo si…ma
Romanticismo Fascista che diamine!
Concludendo possiamo solo sottolineare che se, come molti pensano, le donne
sono insuperabili a ‘civettare’ Noi, per nostra ‘buona sorte’, ne abbiamo
trovata una che ulula e, alla ‘bisogna’, sa pure ringhiare e ‘azzannare’ forte:
Lupa Nera Uber Alles!

DAGOBERTO HUSAYN BELLUCCI

22 MAGGIO 2010

Note –

1) – Margherita Sarfatti – “Dux” – Ediz.”Mondadori”, Milano1926;
2) – Paolo Monelli – “Mussolini piccolo borghese” – Ediz. “Garzanti” 1968.

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