A me mi piace vivere alla grande

di Dagoberto Husayn Bellucci

“Ho un nano nel cervello, un ictus cerebrale,
bagni di candeggina, voglio sentirmi uguale
uguale a un gatto rosa per essere sporcato
e raccontare a tutti che sono immacolato
e tu mi vieni a dire che adesso vuoi morire
per amore.

A me mi piace vivere alla grande già
girare tra le favole in mutande ma
il principe dormiva, la strega si è arrabbiata
e nei tuoi occhi verdi quella lacrima è spuntata. (…)

E il padre di mia moglie
mi aveva sempre detto
portala dove vuoi ma non portarla a letto,
a letto dove dormo, dove se posso sogno,
dove non so capire se ho voglia o se ho bisogno
e tu mi vieni a dire che adesso vuoi morire
per amore………”

( Franco Fanigliulo – “A me mi piace vivere alla grande” – album “Io e me”
1979 )

“Per capire un poeta, un artista, a meno che questo non sia soltanto un
attore, ci vuole un altro poeta e ci vuole un altro artista. ”
( Carmelo Bene  – Citazioni )

“Gli hanno tolto la patente con la scusa che

è entrato con la macchina dentro al buffèe,

ma lui non si da per vinto, non si arrende

è matto.

Non ha voglia di resistere alla sua pazzia

nel suo comodo rifugio si giustifica

non mi fate lavorare non sopporto alcuna

critica.

Non ha fatto il militare è rimasto qui

non sopportava di dire: “Signor sì!”,

ma lui viaggia con la mente, gli sembra

di volare viaggia dentro.

Voi chiamatela pazzia se vi piace così

questo mondo gli fa orrore e lo evita

lui si imbosca sotto il letto e non si pente

mai.

Fanno giri di parole per confonderlo

non è facile fregarli sono subdoli,

ma con qualche stravaganza

li costringerà a rinunciare.

Lui non va a lavorare perché

un matto non può, se gli offrono

un impiego risponde: “No!”,

ma lui viaggia con la mente gli sembra

di volare viaggia dentro.

Matto sarà chi non capisce la pazzia

di non aver saputo guardarsi attorno,

ma che differenza c’è se nel buio se

tutti si cercano e non si trovano,

non si trovano mai.

Lui non è un anormale

sulla scheda elettorale

ci disegna donne nude

con il seno sempre sodo

non gli va di giudicare è…

è un libero.

Non occorre, non s’affanna,

non ingrassa, lui è un pazzo

non si presta a questo gioco

non gli va di fare il pollo

è un matto ma non un grullo.

Gli hanno tolto il passaporto

perché non è il caso di lasciare

andare in giro uno come lui,

ma lui viaggia con la mente

gli sembra di volare,

viaggia dentro.

Matto sarà chi non capisce la pazzia

di non aver saputo guardarsi attorno,

ma che differenza c’è se nel buio se

tutti si cercano e non si trovano,

non si trovano mai.

No mai. “

( Nomadi – “Il Libero” – album “Contro” 1993 )


Stanchi di ripeterci abbiamo ‘optato’ – a titolo precauzionale e ‘salvifico’ –
per una parentesi ‘privatistica’ (…il ‘rifugio nel privato’ del quale
parlavano gli “intellettuali” borghesi sul finire degli anni ’70 …) che
avrebbe meritato maggiore ‘partecipazione’ emotivo-sentimentale. Sarà che nel
‘privato’ ci stiamo relativamente stretti, sarà che la ‘routine’ ci annoia
riprendiamo con quelle che dovrebbero essere le basi e l’abc ideologico – i
‘fondamentali’ – ‘idonei’ e funzionali nell’attraversamento del gelido cammino
post-nichilistico della società contemporanea.

Abbiamo avuto occasione di soffermarci, abbondantemente, sul disastro
provocato dalla perdita di valori, idee, identità frutto delle convulsioni
psicopatico-epilettiche di questa modernità post-ideologica che ha
contrassegnato gli ultimi vent’anni: il dopo Guerra fredda si è dimostrato
cinico, spietato, avaro e vuoto….se non proprio la “fine della storia” di
mondialistica memoria (Francis Fukuyama , ‘testa d’uovo’ dell’establishment
andava ripetendolo a spron battuto nei giorni immediatamente seguenti la fine
della contrapposizione Ovest-Est) sicuramente un qualcosa di assolutamente
scialbo e banale. L’One World, il mondo unipolare e unidimensionale sognato
dagli alchimisti della finanza cosmopolita e dai circoli progressistico-
massonici d’ogni colore, non poteva che essere anche, soprattutto, il
riduzionismo ad oltranza: riduzionismo di idee, cloroformizzazione di passioni,
abbrutimento culturale di massa, omologazione planetaria a usi, costumi,
musiche e mode d’importazione ‘yankee’ questi sono i segni che contrassegnano
nitidamente la società moderna e sui quali si fonda inequivocabilmente la
modernità e acquista una ‘dimensione’ il nuovo concetto di autorità che è
andato facendosi largo, negli ultimi trent’anni, a garanzia degli interessi
privatistico-oligarchici della classe dei privilegiati, presente in ogni
società, e della combriccola degli usurai che ha sapientamente incanalato
qualunque dissenso in un pacioso e falso sistema di valori materialistici.

Una società nella quale è possibile anche ‘vivere’ (o almeno ‘tentare’ una
parvenza, per quanto modesta, di ‘vita’) purchè – sia chiaro – non si pretenda
di ‘disturbare’ troppo…e difatti disturbatori della quiete pubblica in giro
in Occidente non se ne vedono o, per esser più chiari, se ne vedono pure troppi
di ogni razza e religione specialmente su social-network e forum più o meno
‘aperti’ (e rigorosamente ‘under controll’) a qualsiasi ‘disputa’…. Volete
uccidere Berlusconi? Ecchediamine! Iscrivetevi in massa a facebook fondate un
gruppo anti-Silvio e sparate (cazzate) a zero! Volete buttare di sotto dal
balcone il vicino di casa per lo stereo troppo alto o il cane che abbaia
continuamente? Basta suonare gentilmente, sollevarlo per le trombe del culo e
patapam….se vi va bene forse finirete anche in televisione! Vi interessa
farvi conoscere? Lasciate stare le “agenzie pubblicitarie”….basta una bella
strage in famiglia – magari con il contorno di qualche palliativo satanistico-
esoterico-misticheggiante o il condimento sessuale che ci sta sempre come il
‘cacio’ sui maccheroni… – e sicuramente una troupe Rai/Mediaset sarà lì a
riprendervi… Avete bisogno di un quarto d’ora di popolarità a buon mercato? I
talk-show non mancano…basta ‘scegliere’ ….E se avrete fortuna vi vedranno
amici e parenti ad esibirvi in qualche cazzata a buon mercato (..la paranoia
onnipervasiva delle società contemporanee che ha permeato cervelli all’ammasso
in serie oramai è una ‘storia vecchia’ peraltro esemplarmente ‘cantata’ da Luca
Carboni in uno dei suoi primi album a metà anni Ottanta: “…..e vedi non c’è
niente da fare siamo nati per aspettare / per aspettare che qualcosa si muova e
ci venga a cercare / magari un’altra guerra mondiale e una stronzata
geniale….” ….di guerre mondiali in ‘giro’ neanche l’ombra, di idee-forza
poco o niente…di ‘stronzate’ – più o meno ‘geniali’ – un’infinità….a
‘ripetizione’ e su scala industriale …produzione illimitata dai meandri
catodico-informatici dei sapienti ‘condizionatori’ occulti ….gli specialisti
della propaganda ed i pubblicitari alacremente all’opera… è il loro tempo…
il tempo del niente …assordante e frastornante come non mai…ma questo un
certo Federico Nietzsche l’aveva già abbondantemente ‘previsto’ almeno con
centotrent’anni di anticipo…niente di nuovo dunque sul fronte
occidentale…). Questa è la società del niente! Benvenuti in pieno nichilismo
e chi ha voglia e tempo da sprecare avrà la sua giusta dose di popolarità…
Tutto sta nel vendersi più o meno bene…E’ l’american way of life del resto…
è il capitalismo ‘baby’…è la società dei consumi…se non ti piace puoi
sempre andartene, far finta di niente, voltarti dall’altra parte, prescriverti
un lungo letargo…..
A qualcuno potrà forse dare ‘noia’ e ad altri lasciare indifferenti ma la
società dell’immagine è anche, soprattutto, un vuoto scatolotto – proprio come
quello di un televisore o di un computatore ‘spenti’ – dove tutto fa brodo,
tutto passa, tutto può avere spazio purchè – ovviamente – non alteri equilibri,
non disturbi necessariamente chi ha facoltà di ‘cambiare programma’ e , in
particolare, non faccia pensare troppo!
Ci hanno raccontato di una signorina, dice relativamente ‘carina’ ma
sostanzialmente niente di che (…mica l’abbacinante estetica di Manuela Arcuri
o la forma ‘scolpita’ di una Monica Bellucci…), che si sarebbe offerta di
perdere la propria verginità con il presidente iraniano Ahmadinejad….”
chessàdafa” per esistere! Non sappiamo, nè francamente ci frega granchè, se la
“proposta” (neanche troppo, in sè e per sè, ‘indecente’) sia giunta alle
orecchie del Presidente ma riteniamo poco probabile che qualcuno a Teheran e
dintorni se ne sia ‘preoccupato’ troppo….Resta la capacità, in una società di
niente deambulanti, di far parlare di sè in ogni modo possibile immaginabile
(…come del resto recita un vecchio ‘adagio’ …”parlatene male parlatene bene
purchè ne parliate”….).
‘Complimenti’ comunque per la ‘trovata’….in sè non troppo originale (…se
ricordiamo bene ci sono state anche ‘candidate’ elettoralistiche che offrivano
sè stesse o loro ‘prestazioni’ orali in cambio di voti….tutto – ripetiamolo –
fa ‘brodo’…) se non fosse che, per rimestar nella porcilaia catodica, si deve
coinvolgere qualcun altro foss’anche il Papa (che di ‘problemi’ pare ne abbia e
parecchi ultimamente…l’attacco massiccio condotto contro la Chiesa cattolica
in nome di “verità” e “giustizia” per i casi di pedofilia ‘pretesca’
onestamente ci sembra rispondere ad una ‘attenta’ e alquanto studiata ‘regia’
neanche troppo ‘occulta’…di occulto non c’è proprio niente…c’è casomai la
solita volontà dei circoli massonici di mestar nel torbido….non che ‘usi e
abusi’ non siano stati segnalati…non che sia tutta una montatura ma …il
‘troppo stroppia’ …e la querelle infinita alla quale assistiamo tra Chiesa e
anti-papisti militanti onestamente ‘puzza’…poi lungi da noi la difesa
d’ufficio del “Sant’Uffizio Vaticano”….a ognuno il ‘suo’….siamo di un’altra
‘parocchia’ confessionale quindi…limitiamoci a segnalare che qualcosa
semplicemente non ‘quadra’) fossero anche tutti i Santi e i Beati…Qui – nella
società senz’anima e senza valore – non si salva nessuno! Mettetevelo in testa:
siamo tutti spiati, controllati, osservati e monitorati!
Siamo numeri tra altri numeri, ingranaggi di un sistema di produzione che di
umano oramai ha soltanto la forma e che potrebbe tranquillamente rispondere
alle indicazioni apocalittico-escatologiche dell’avvento di ciò che i Testi
Sacri hanno denominato come l’Uomo d’Iniquità….Se non proprio al trionfo
della ‘Bestia’ poco ci ‘manca’… E qualora qualcuno sia ancora in grado di
capire ben poco ci sarebbe da opporre…mancano gli elementi ‘antropologici’….
manca la volontà….manca sostanzialmente l’Uomo!
E allora viene da ridere a credere che ci sia pure qualcuno che riuscirà a
capirci qualcosa (…gli opinionisti del niente…) nell’arcipelago infinito
dello stordimento e dell’alienazione mentale di massa. E viene forse da pensare
a cosa si ingegneranno a inventare, dibattendo in merito alle derive
ontologiche intraprese dalle ultime generazioni, i poveri sociologi ed esperti
della cosiddetta comunicazione di massa che non arrivano più in là del loro
naso quando provano a confrontarsi con il vuoto di valori esistenziale che
circonda oramai ovunque la società contemporanea. Vuoto di valori e vuoto di
idee che lascia, ed è inevitabile che ciò accada, spazio per tutte le forme di
follia che sono oggigiorno ricomprese nella sfera della psicanalisi.
Possiamo soltanto immaginare come dovranno sentirsi quelli, un pò meno giovani
di noi, che hanno avuto la ‘ventura’ (…se fortuna o sfortuna questo è un
giudizio che deve rimanere in sospeso…a chi c’era casomai trarre le debite
conclusioni…) di ‘vivere’ i Settanta….l’impegno oltremodo spassionato – a
volte gioioso il più delle volte folle e estremizzato – nella politica….
quella fatta con le spranghe, le chiavi Azet 36, gli eskimo, le p38….quella
all’estrema….quella di giovani che, più o meno, hanno buttato via adolescenza
e gioventù per rincorrere i loro sogni (…fossero solo utopie o ipotesi poco
‘conta’….almeno quelli di sogni da inseguire, foss’anche a mano armata, ne
avevano ancora…).
Ed è abbastanza parossistico che, in circolazione, vi sia ancora creda a certe
‘fascinazioni’ laddove diventa chiaro per chiunque abbia un barlume di idee che
la direzione intrapresa non lascia scampo nè altre speranze: il nichilismo è
anche, soprattutto, questa deriva senza senso che ha disegnato un panorama di
soggetti in caduta libera. Alle generazioni politicamente impegnate dei
Settanta sono subentrati gli anni dell’edonismo e dell’individualismo di massa
e a questi il nulla contemporaneo che non può lasciare indifferente chiunque si
occupi di politica per ciò che concerne reali prospettive di intervento:
semplicemente questi orizzonti si sono chiusi, sigillati, molti anni or sono.
Alle nuove generazioni, a questi giovani di oggi…a questa gioventù plagiata
dall’effimero e dalle mode, contaminata fin dalla nascita dal luccichio
risplendente dello star-system, a quest’adolescenza incapace di pensare….che
messaggi pensate sia possibile inviare? Giovani nati stanchi prim’ancora di
crescere, cresciuti afflitti prim’ancora di vivere, arrivati al capolinea della
storia senza più uno straccio di valore, di ideale, di idea….neanche un sogno
è stato risparmiato…La società del nulla , vuota e onnicomprensiva, ha fatto
tabula rasa….Ha indicato la ‘via’: andate e prostituitevi (“Mi vendo/ La
grinta che non hai! (…) Mi vendo/ Un’altra identità!/ Ti do quello che il
mondo/  Distratto non ti da!/ Io mi vendo, e già/  A buon prezzo, si sa”…  ci
aveva ‘visto’ perfettamente Renato Zero quasi una ‘vita’ fa )…… questo è il
supermarket delle illusioni…Illudetevi finchè siete ancora in tempo che poi
vi sveglierete ed allora vi accorgerete che non è vero niente…che niente
esiste…che tutto è pura, futile, banalissima finzione.
E poi, a proposito di ‘razze’ , ‘razzismi’, ‘xenofobia’ e amenità simili
invocate a gran voce dai paladini del politically-correct….ci spiegassero
come si “sentiranno italiani” i neo-assunti nell’azienda Italia (…i milioni
di ‘extra’ ….sembra la pubblicità dell’olio d’oliva…) ….i “nuovi
italiani” alla Balotelli per ‘intenderci’ (quello che ‘gioca’ con i
negroazzurri dell’Internazionale)…. Quali ‘idee’, a quali ‘ideali’ , a quale
‘identità’ si sentiranno più o meno legati….che ne saprà il neo-italiano di
origini ghanesi, marocchine, filippine di cosa rappresenti un “25 aprile” (…
tanto per prendere la prima ‘data’ a ‘casaccio’….) di cosa sia stata “la
liberazione” pretesa del “paese cchiu stupete du munne” (…già tanto ci sarà
sempre un Minoli a spiegarglielo…e raccontargliela come ‘pare’ a ‘lorsignori’
…i vari Bocca e le schiere di “storici” partizan-resistenzialisti con la
‘favoletta’ sui fascisti brutti-sporchi-cattivi e quella altrettanto
sbracatamente fasulla sui buoni onesti e operosi “resistenti”….che scavavano
alacremente foibe al di là dei confini – in realtà all’epoca erano ancora terre
italiane, anzi italianissime, ma tant’è….- e anche al di quà….magari dopo
aver rapinato contadini inermi o trucidato qua e là qualche prete o possidente
o semplice ignoto ‘tizio’ e ‘caio’ di turno perchè…”fascisti”…o ritenuti
‘tali’ …ma che ‘importava’ ai seguaci di Togliatti?…bah…) o quale lascito
di sangue sia stato donato dai “ragazzi del 99” durante la Grande Guerra ….
(…i “ragazzi del 99” ??? che è un nuovo gruppo rap? I cugini dei 99 posse
napoletan-compagnucci? L’ultima anteprima di un colossal sulla fine del mondo??
…mah…chissà cosa saranno mai questi “ragazzi del 99″….probabilmente le
nuove generazioni non lo sapranno mai perchè MTV non ne parla…se il loro
video non è passato su Youtube o qualcuno non ha fondato un gruppo su Tweeter o
Facebook per farli secchi allora si vede che non sono poi così importanti…) o
perchè mai esiste una “festa della repubblica” il 2 giugno….Già …a che
serve una “festa della repubblica” quando c’è già quella di San Valentino?
Neanche a fare ‘brucia’ da scuola… troppo ‘tardi’ …al massimo potrà
interessare solo quelli in odor d’esame! ….
Quando un ventennio or sono Franco Giorgio Freda andava fondando il suo Fronte
Nazionale, analizzando gli sviluppi della società italiana, asseriva
legittimamente che “alle guerre ideologiche subentreranno le guerre razziali”.
Non era un’analisi vuota nè tantomeno banale (…niente di quanto prodotto
dall’editore padovano lo è…tutto potranno essere fuorchè ‘produzioni’
banali….). Ora, pur non aderendo nè allora nè successivamente, alle
formulazioni razzistico-xenofobe della formazione creata da Freda è
indiscutibile che, a vent’anni di distanza, i fatti abbiano visto confermata
quell’analisi per quanto relativo all’involuzione della società e alle sue
problematiche: ma alle guerre “razziali” casomai si sono venuti sommando dei
“conflitti” clientelar-mafiosi fra organizzazioni criminali (…italiche e
d’importazione…) o tutt’alpiù qualche sporadico scontro tra poveri che ha
investito le fasce più disadattate della società. E’ altresì possibile che
quello scenario allora ipotizzato dal capo del F.N. sia all’orizzonte….certo
è che – occorre ricordarlo – se considerassimo i provvedimenti repressivi che
colpirono lo stesso Freda e diversi dirigenti del suo gruppo (alias
l’applicazione nel luglio 1993 della legge liberticida che porta il nome di
quel ministro democristiano, Mancino, al quale il Sistema delegò il varo di
misure ‘frenanti’ l’intera estrema destra) ci sarebbe di che ridere per non
piangere solo pensassimo alle successive derive xenofobe e all’immane
propaganda – ben più organica e becera – che, per fare un solo esempio, ha
portato avanti da una decina di anni la Lega Nord …. Rileggetevi i documenti
prodotti dal Fronte Nazionale e confrontateli con il bailamme di becera
“caccia” all’extra-comunitario organizzata e propagandata dai vertici del
partito settentrionalista e resterete allibiti: in confronto a quanto diffuso
da Bossi&company; i testi per i quali scontarono parecchi anni di carcere Freda
e i suoi camerati appaiono enunciati provenienti da una congrega di
‘educande’…. Ovvio che, allora, più che al programma del Fronte si puntava –
o almeno puntavano i solerti Papalia della procura di Verona – allo ‘scoop’
pubblicitario-sensazionalistico-repressivo di incriminare e riportare alla luce
della ribalta il “mostro” Freda. Operazione riuscitissima e che non ha peraltro
modificato di un millimetro la questione relativa a tutte le problematiche
inerenti l’immigrazione ….anzi…
Al di là dei problemi immigratorii è comunque da sottolineare l’inesistenza,
l’inapplicabilità e l’inutilità attualmente di ‘ordinare’ compagini politiche
laddove la politica è diventata semplicemente un fattore irrilevante e l’arena
per la compra-vendita dei diversi partiti-azienda che tutelano esclusivamente
interessi di fazioni in lotta apparente tra loro ma tutte funzionali al
progetto di omogeneo controllo sistemico elaborato, pianificato e realizzato
dal Partito Unico della Borghesia e dell’Oligarchia Mondialista.

Ma se anche fosse vero che esistesse una possibilità….se anche un domani
qualcuno si svegliasse con una Idea degna di questo nome (…idee-forza non
‘pippe’ nè speculazioni più o meno ideologiche, idee superiori non astrattismo
o vaneggiamenti futuribili ….posticci e peraltro banali…) non daremmo
mezz’ora di ‘spazi di manovra’ …il Sistema non ve lo permetterebbe….nè vi
concederebbe ‘repliche’….

L’Occidente ha già avuto il suo ‘bagno purificatore’ settant’anni fa….la sua
‘catarsi’ mistico-guerriera, il suo ‘stilema’ di combattimento eroico-
rivoluzionario è già stato scritto…in un’altra epoca, da altri uomini, da
un’altra razza di uomini…Quella era la Totalkampf dell’Europa dell’Ordine
Nuovo …Quelli erano forme scolpite nel sudario di sangue che ardeva corpi e
metalli nella nichilistica tragedia del crepuscolo degli Dei nella Berlino in
fiamme dell’aprile 1945….quella la gioventù che aveva creduto, obbedito e
combattuto restando, in piedi tra le rovine, panzerfaust in mano e poche
cartucce ancora da sparare a sputare gli ultimi fuochi contro la Bestia
trionfante…Quello fu il calvario dell’Europa! Quella la fine del Vecchio
Continente e della Razza Suprema dei Soldati-Politici del Terzo Reich
nazionalsocialista… Ma questa è storia ‘passata’ si dirà….’antiquariato’ da
novecento…rottamata, distrutta, dimenticata nei meandri di una memoria
lontana e detestata, vituperata e vilmente derisa…. Sessantacinque anni di
‘democratico’ lavaggio del cervello, di occupazione  militare, di
sodomizzazione culturale, di viltà politiche e ciancie olocaustiche hanno fatto
il resto..prodotto la società moderna, la realtà di un’attualità senza presente
dove alla nemesi di ieri si sono andate sommando le incertezze presenti e le
paure future….

Tant’è ….occorre realismo…e la realtà che ci circonda è di un tale
squallore che c’è ben poco di cui ‘bearsi’….

“Lasciate ogni speranza o voi che entrate….” …..siamo all’anno zero…
stiamo nel centro del Kali-Yuga….fine…Armageddon alle ‘porte’ …termine
della ‘corsa’….sola andata…senza ritorno…senza arrivo!

Non servono ‘programmi’, idee, fascinazioni, proposte, indicazioni più o meno
meta-politiche, più o meno ‘rivoluzionarie’….perchè da questo caos informe
non se ne esce…nè sono pensabili ‘alternative’ per un mondo ostinatamente,
dannatamente, beatamente felice e contento ( …i burattini sinagogico-
sistemici si sgrogiolano quotidianamente nella melma dove ingrassano lordi e
paciosi…. un pò come i suini…) di dirigersi a passi da gigante verso il
baratro…

E allora sarà necessario che ognuno, in proprio, sappia qual’è la sua
direzione di rotta, tenga fermo il timone e ‘veleggi’ laddove intraveda un
porto d’attracco…ammesso e non concesso che ne esista uno da qualche parte…
Servono isole di libertà perchè, per dirla con Ernst Junger (1), “bisogna
essere liberi per volerlo diventare, poichè la libertà è esistenza –
soprattutto è un accordo consapevole con l’esistenza, è la voglia – sentita
come destino – di realizzarla.”.

E la libertà rimane, in fondo, la sola unica vera ragione di vivere di un
individuo.

A noi ci piace vivere “alla grande”  (…”te lo faccio vedere chi sono io”
parafrasando nostro cugino – perchè cugino era e non zio come spesso ci è
capitato di scrivere – Piero Ciampi da Livorno…il poeta del Nulla…un altro
cugino – Paolo Franzoni – , invece, è stato campione d’Italia con la maglia
biancoceleste della Lazio nel campionato 73-74 …la Lazio del Grande Chinaglia
per ‘capirci’ ….- e autore, con un ‘tabellino’ finale di 13 presenze ed una
sola rete, del gol partita nel derby vinto dalle aquile contro la Roma…del
‘resto’ storicamente la Lazio è la squadra fascista della capitale per
eccellenza…) in una società che “di grande” non ha più niente e indifferenti
a quanto ci ‘circonda’…impermeabili a qualsivoglia ‘frenesia’ contingente e a
qualunque sirena alienante… dite che non siamo ‘normali’? ….. Non
“importa”…onestamente ad esserlo non ci teniamo affatto…tantomeno dei
giudizi dei diecimilioniottocentonovemiladuecentoventisette ‘squaglia coglioni’
che – quando non hanno nient’altro a cui ‘attaccarsi’ – non trovano di meglio
di tirare fuori “pischiatria”, “manicomi”, “malattie mentali” e inevitabili
accuse di ‘pazzia’ (…di norma di comportano a questo modo tutti coloro che
non possiedono argomenti …e ce ne sarebbe una ‘sfilza’ intera da mettere in
fila….).

Ma siccome siamo particolarmente ‘buoni’ (…si vede ci ‘butta’ benone da un
pò…) e ‘tolleranti’ (del resto si sa…ci vuole una gran pazienza con i
dementi) ve la ‘diamo’ ‘vinta’….siamo decisamente fuori da ogni ‘schema
mentale’ ….lucida follia!

Au revoir….

06 GIUGNO 2010

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