Kippizzazione planetaria e uniformazione informatica

di Dagoberto Husayn Bellucci

Miguel Martinez è responsabile di un blog, Kelebek, sul quale da anni dimostra

ampiamente di aver compreso i meccanismi di coercizione, pressione e

sodomizzazione del pensiero imposti dalla “Israel Lobby”….Abbiamo affermato

in un nostro precedente intervento l’inesistenza di una vera e propria “lobby”

ebraica….Gli ebrei non sono una lobby nel senso ‘tecnico’ che questo fonema

‘english’ starebbe difatti ad indicare…ma, d’altronde, gli ebrei non sono

neanche una “razza” – antropologicamente parlando – nè si può riferirci alla

loro natura quale una specifica confessione….Gli ebrei sono ebrei….e tanto

‘basti’.

Esattamente cosa siano, cosa vogliono, da dove arrivino e dove vadano questi

soggetti è una delle questioni più spinose che l’umanità intera si è trovata ad

affrontare fin dalla loro antichissima comparsa nella storia: gruppo umano

distinto per usi e costumi, abilmente tenuto unito da vincoli di sangue e di

fede, irreprensibile all’immistione sanguinea altrui ed ostile a qualunque

forma di soppressione religiosa gli ebrei sono passati, nei secoli dei secoli,

un pò come l’olio nell’acqua senza mescolamenti tali da intaccarne la coriacea

volontà egemonica, senza condizionamenti o afflati mistico-spirituali capaci di

assimilarne usi e costumi questi veri e propri alieni dell’umano consorzio

hanno finito con il rappresentare sè stessi ed i loro interessi mediante gli

strumenti dell’usurocrazia monetaria e attraverso un rigido monogamico e

fanatico senso di appartenenza alla legislazione rabbinico-talmudica che,

progressivamente, è andata sostituendosi alla Torah ed al mosaismo antico

cementando una comunità di reietti e paria, storicamente sempre ai margini

delle società ‘goyim’ = non ebraiche, avidamente attaccata ad una concezione

materialistica dell’esistenza, in preda ad una forma di psicopatologia gretta e

possessiva in relazione alla loro funzione sociale di usurai e,

successivamente, banchieri e plutocrati.

Conservatori, reazionari e razzisticamente xenofobi gli ebrei si sono distinti

quale vettore sovversivo nelle vicende umane, nel corso della storia,

essenzialmente per la loro pretesa ed aspirazione al dominio mondiale sulle

altre nazioni contro le quali hanno diretto la loro brama di potere ed il loro

implacabile spirito vendicativo con l’obiettivo secolare dell’edificazione di

un Governo Ebraico Mondiale.

L’avvento della Rivoluzione Francese, la proclamazione degli ‘immortali’ e

massonici “principi” con la dichiarazione dei “diritti dell’uomo”, la

costituzione di società borghesi e capitalistiche ed infine l’avvento delle

rivendicazioni proletarie con la nascita dell’ideologia social-comunista hanno

permesso da un lato che si schiudessero i Ghetti nei quali fino ad allora era

stato frenato l’egoismo affaristico-mercantile giudaico mentre dall’altro lato

l’edificazione di società liberali concepite materialisticamente alle quali,

unitamente alla formula democratica e parlamentaristica della spartizione

partitica delle funzione del potere esecutivo, si devono la scalata a posizioni

di rilievo dell’elemento ebraico nelle amministrazioni pubbliche, nella vita

politica e generalmente ai vertici più alti del sistema di potere ad essi

maggiormente funzionale.

Niente di strano dunque che attualmente si assista ad una vera e propria

smania di rivalsa e ad una preponderante ed asfittica presenza di elementi

giudei nei gangli centrali della vita pubblica di tutte le principali nazioni

dell’Occidente sottoposte – all’indomani della catastrofe indicibile che si

abbattè contro il Vecchio Continente europeo con la seconda guerra di

aggressione ebraica alle potenze dell’Ordine Nuovo fascista e

nazionalsocialista mediante l’assalto sinagogico concentrato dalla plutocrazia

britannico-statunitense alleata del sovietismo stalinista entrambe eterodirette

dall’Internazionale Ebraica – alle forche caudine della Lex Judaica.

Siamo di fronte al regno trionfante dei controvalori della Chiesa di Satana

alias l’espansione e la dilatazione a dismisura di un potere che non ha niente

di umano nè appartiene al regno delo Spirito: trattasi di Sovversione e Demonia

ebraico-massonica ….esplosione di tutte le eresie, affermazione di falsi

principi, negazione di qualunque verità. L’olodogma alias la cazzata

interplanetaria dello sterminio di sei milioni di elementi di ‘razza’ o

‘confessione’ ebraica diviene insindacabile ed assoluta realtà anche quando

prove scientifiche e strumenti della tecnica hanno dimostrato l’inconsistenza

di quest’evento catalizzatore oramai la politica mondiale e spartiacque

indiscutibile tra i belanti osannamenti che si levano indisturbati verso tutte

le sinagoghe planetarie e l’ultima ‘Thule’ di resistenti che audacemente negano

o rifiutano la servile sottomissione ai diktat ed alle normative vigenti

legiferate, applicate ed imposte al volgo deficiente dai kippizzati di tutte le

latitudini.

Ciò che abbiamo davanti è, nè più nè meno, la kippizzazione planetaria delle

idee, l’uniformazione sinagogica dell’opinione pubblica internazionale, la

compressione sistemica degli ultimi spazi di libertà affidati – forse troppo

ingenuamente – alla rete informatica alias il ‘Web’ sulla quale sono veicolati

da anni i dibattiti e all’interno della quale sono andate a spengersi e morire

le ultime sacche di opposizione…. I ‘controllori’ che fino ad oggi hanno

lasciato ‘fare’ sembrano intenzionati da domani a chiudere anche queste ultime

‘trincee’ di resistenza…resistenza passiva ovviamente perchè più che

affermare idee e ‘scarabocchiare’ opinioni attualmente non è ‘concesso’…

La politica, quella con la P maiuscola, è oramai “under controll”. La stampa,

storico feudo ebraico, è da decenni accucciata e prona ai voleri di Sionne.

Televisioni e altri mezzi d’informazione risultano impermeabili a qualsiasi

tentativo di intersezione antisistemica. Finanza, commercio, affari, banche

sono il nucleo centrale del Potere Ebraico mentre Istituzioni, parlamenti,

esecutivi, partiti politici e sindacali non sono niente più che la sciatta

rappresentazione degli interessi di fazione del partito unico della borghesia

serva supina delle direttive kahaliche e alfiere degli interessi d'”Israele”.

Di fronte a questa situazione non stupiscono quindi nè potrebbero oltremodo

sorprendere le recenti iniziative di ‘Fiammetta’ Nirenstein la quale si è

decisa, parafrasando un recente articolo del Martinez (1), al lancio di “una

campagna per bandire per legge e in tutto il mondo ogni critica all’unico stato

mediorientale a possedere armi nucleari.”.

Non può stupire che un mese e mezzo or sono (il 22 aprile scorso), “la

Commissione Affari costituzionali della Presidenza del Consiglio e Interni e

Affari esteri e comunitari ha tenuto una breve audizione, presieduta

dall’onorevole berlusconiana Fiamma Nirenstein, con alcuni “esperti” ai quali

viene delegato l'”annoso” compito e l’onere di “studiare nuovi divieti e nuovi

motivi per mettere la gente in carcere.”.

‘Complimenti’ al ‘berlusconismo’ nirensteiniano …(…ma Berlusconi non era

quello che ‘sbraitava’ ad ogni piè sospinto sulle “libertà”, sul diritto alla

“libertà”, col partito “delle libertà” e gli amanti delle “libertà” di ogni

genere, razza, religione e ‘sorta’??….ce lo spiegassero i livellatori del

pensiero berlusconiani e ce lo ‘rappresentassero’ i neofiti convertiti al

berlusconismo d’accatto questo giro di vite che intende sospendere, cancellare

ed eliminare dalla rete le voci ‘scomode’….)…evidentemente il ‘viaggetto’ a

Tel Aviv e ‘dintorni’ del magnaccia di Arcore di qualche mese fa è pur ‘servito’ a

‘qualcosa’…. Oltre agli innumerevoli accordi bilaterali in materia di

“intelligence” e servizi segreti concordati tra l’esecutivo di Roma ed il

regime d’occupazione sionista occupante la Terra Santa palestinese

evidentemente al Silvio nazionale è stato imposto l’adozione di provvedimenti

restrittivi nei confronti di chiunque osasse muover critica nei confronti del

sedicente “stato d’Israele”: monitoraggio, controllo, azione di prevenzione e

di contrasto sul web evidentemente non erano più sufficienti al mondo ebraico

….occorre ora la ‘procedura d’ufficio’ contro i ‘siti’ scomodi per i quali è

già pronta e semplicemente da applicare l’azione sanzionatorio-censoria

sinagogica.

“La tecnica per imporre il controllo sulla rete è sempre quella, usata anche

in ambiti assai diversi. – prosegue Martinez – Si parte  dall’inevitabile

rumore di sottofondo che la libertà di pensiero comporta. In questo caso, si

segnala un sito assolutamente demenziale, ma proprio per questo innocuo, in cui

qualche individuo disturbato e razzista lancia insulti collettivi contro tutti

gli ebrei, per dire che c’è nel mondo una “emergenza antisemitismo” addirittura

paragonabile a quella appena prima dell’avvento di Hitler. Poi, di slittamento

semantico in slittamento semantico   (…probabilmente Martinez voleva scrivere

“semitico”….ndr), si arriva al vero obiettivo: i siti che portano aiuti

concreti ai palestinesi o che denunciano i crimini commessi dallo Stato

d’Israele. Così, per escogitare qualcosa per mettere al bando il sito Infopal,

che si dedica esclusivamente a riportare notizie su ciò che avviene in

Palestina, uno degli auditi, Stefano Gatti, dice che in quel sito “non c’è un

utilizzo di stereotipi anti-ebraici classici, ma attraverso la demonizzazione

dello stato ebraico, si trasforma Israele in una sorta di ebreo delle

nazioni”.

Premesso che “Israele” è un “ebreo delle nazioni” perchè tale è la volontà di

aver trasformato – manu militari – una nazione araba in uno stato ebraico

razzistico e intollerante, xenofobo e discriminatorio, terroristico e assassino

che dal 1948 ad oggi ha violato quotidianamente tutte le leggi internazionali e

qualsiasi etica o morale non comprendiamo l'”agitazione” sionista che sembra

tanto preoccupare Nirenstein&soci intenti a ‘scovare’ antisemiti informatici in

ogni dove: siti, blog, forum di discussione,  social netwoork … Di che si

‘agita’ Fiammetta? Di che si ‘preoccupano’ gli ebrei? Ma per favore….”ma mi

faccia il piacere” avrebbe sottolineato il Grande Totò…. Ma non fateci

ridere: li avete creati voi questi strumenti… sono tutti sotto il vostro

controllo diretto…quotidianamente monitorati….spiati….avidamente

‘tracciati’ da apparati predisposti (….che si chiamino CDEC – Centro di

Documentazione Ebraica Contemporaneo – o “Arba-cadabra” …non ci siamo

‘dimenticati’ ‘Arbuccia’ …’vecchia’ conoscenza forumistica di ‘tempi andati’

e di kahalica osservanza…in ‘fondo’ era pure ‘simpatica’….quasi quanto un

gatto attaccato ai maroni – come avrebbe sottolineato più che volentieri una

nostra ‘conoscente’ mantovana persa di vista da un annetto a questa parte…).

Facebook è proprietà ebraica. I forum, politici e non, sono sotto

condizionamento sinagogico. Amministratori e moderatori ‘educati’ a ‘dovere’ e

– dulcis in fondo – tutte le notizie che ‘paiono’ in rete sono costantemente

schedate come i loro autori in archivi informatici che ricordano tanto, ma

proprio tanto, quelli che dovevano ingrossare le polverose ed umide stanze

della Lubianka a Mosca…

KGB contemporaneo…. Kippizzazione Giudaico-Bastarda …..

Il mondo ‘rovesciato’ dei servi di Sion!

‘Shalom morè’ ai ‘controllori’ ….Noi siamo lattanzianamente qua!

Au revoir…..

08  GIUGNO 2010

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