I miei primi quarant’anni

( 25 GIUGNO 1970 – 25 GIUGNO 2010 )

di Dagoberto Husayn Bellucci

“E adesso che farò, non so che dire
e ho freddo come quando stavo solo
ho sempre scritto i versi con la penna
non ordini precisi di lavoro.
Ho sempre odiato i porci ed i ruffiani
e quelli che rubavano un salario
i falsi che si fanno una carriera
con certe prestazioni fuori orario
Canterò le mie canzoni per la strada
ed affronterò la vita a muso duro
un guerriero senza patria e senza spada
con un piede nel passato
e lo sguardo dritto e aperto nel futuro.
Ho speso quattro secoli di vita
e ho fatto mille viaggi nei deserti
perchè volevo dire ciò che penso
volevo andare avanti ad occhi aperti
adesso dovrei fare le canzoni
con i dosaggi esatti degli esperti
magari poi vestirmi come un fesso
per fare il deficiente nei concerti.
Canterò le mie canzoni per la strada
ed affronterò la vita a muso duro
un guerriero senza patria e senza spada
con un piede nel passato
e lo sguardo dritto e aperto nel futuro.
Non so se sono stato mai poeta
e non mi importa niente di saperlo
riempirò i bicchieri del mio vino
non so com’è però vi invito a berlo
e le masturbazioni celebrali
le lascio a chi è maturo al punto giusto
le mie canzoni voglio raccontarle
a chi sa masturbarsi per il gusto.
Canterò le mie canzoni per la strada
ed affronterò la vita a muso duro
un guerriero senza patria e senza spada
con un piede nel passato
e lo sguardo dritto e aperto nel futuro.
E non so se avrò gli amici a farmi il coro
o se avrò soltanto volti sconosciuti
canterò le mie canzoni a tutti loro
e alla fine della strada
potrò dire che i miei giorni li ho vissuti.”

( Pierangelo Bertoli – “A muso duro” – Album “A muso duro” 1979 )

“Quando si vedono
le montagne che non c’è foschia
quando le vacanze iniziano
e quando poi torno a casa mia
quando mi alzo e sento che ci sono
quando sfreghi il naso contro il mio
quando mi respiri vicino
sento che sento chePer ogni giorno, ogni istante, ogni attimo
che sto vivendo
Grazie Mille Quando si giocano
le coppe in tele il mercoledì
quando sento un pezzo splendido
che mai pensavo bello così
quando il cane mi vuol salutare
quando vedo i miei sorridere
quando ho l’entusiasmo di fare
sento che sento chePer ogni giorno, ogni istante, ogni attimo
che sto vivendo
Grazie Mille Quando un microfono
non lo vorrei abbandonare mai
quando i miei amici prendono
un’accoppiata secca alla SNAI
quando il mondo mi sembra migliore
anche solo per un attimo
quando so che ce la posso fare
sento che sento chePer ogni giorno, ogni istante, ogni attimo
che sto vivendo
Grazie Mille” ( Max Pezzali – “Grazie mille” – Album “Grazie mille” 1999 )

“Cerco il caffe’ alla mattina se no il cervello non si avvia
Cerco la t-shirt che adoro e che non ricordo dove sia
E cerco sempre dei consigli utili
E cerco delle storie in cui vincono gli umili
Cerco una verita’ che forse non c’e’ nemmeno piu’,
Cerco un nastro d’asfalto che corre dritto verso il blu
E cerco le risposte che non trovero’
Le cerco perche’ l’importante e’ il viaggio non dove andro’…
Torno subito resto ancora un attimo
Devo dare un’ altra occhiata al mondo poi tornero’Cerco le emozioni nuove che ha da offrire la mia eta’,
Cerco tutto cio’ che sa di vento di oceano e liberta’
E cerco di imparare quello che non so,
Io cerco e anche se non capisco prima o poi capiro’…
Torno subito, resto ancora un attimo
Devo dare un’altra occhiata al mondo poi tornero’
Vieni con me, vieni con me ti va….
Vieni con me, vieni con me ti va…. ”

( Max Pezzali – “Torno subito” – Album “Time Out” 2007 )

Autocelebrazione o semplice ‘tirar di somme’ a quarant’anni esatti? Probabilmente ne’ l’una ne’ l’altra cosa…o entrambe…mah….che volete che vi diciamo: giudicherà il lettore se ne avra’ voglia e se lo riterra’ opportuno.
Per noi uno scritto: uno fra i tanti nè più nè meno importante anche se, indiscutibilmente e sicuramente, in vena di ‘dagocentrismo’….

Qualunque cosa sara’ e qualsiasi cosa ne verra’ fuori possiamo dire che potrebbe essere un’occasione ulteriore per rifare il punto della situazione, la nostra e la ‘altrui’, non comprendendo fra questi deambulanti fallimenti esistenziali ovviamente chi – e non sono ‘stranamente’ pochi – ci è rimasto vicino….

Di norma si allontanano ….anche in ‘fretta’….e quando se ne “avvicinano” troppi e tutti assieme allora siamo eventualmente noi, oggi come ieri, ad evitare “avvicinamenti” che non siano conformi a pre-condizioni ontologico politiche ‘decenti’. E senza ovviamente parlare di quelle semplicemente “caratteriali” che indiscutibilmente ci vedono, da una vita, costretti, alla selezione “naturale”….

In qualcosa il ‘buon’ vecchio Darwin ci aveva visto ‘giusto’: le ‘specie’ esistono…come esistono, alla faccia dei cerebrolesi contemporanei del buonismo pacifinta modernista e multicolored umanitaristico-internazionalista, le
razze, le etnie, le nazioni. Da sempre e’ cosi’ e sempre sara’ cosi’…’piaccia’ o
dispiaccia in ‘giro’…

Per ciò che ci riguarda possiamo solo sottolineare: MAI STATI MEGLIO!

E, sia detto per inciso, mai stati meglio prima d’ora ….alla faccia di chi ci vuole male e dei tanti (…anche questi non sono mai pochi…) che, magari gufando (….un pò come mezza Italia contro i ne(g)roazzurri – la squadra più
‘colored’ d’Italia – alla finale di Champions League a Madrid…noi non ‘gufavamo’ …in Europa, da sempre, Real Madrid o Bayern Munchen quindi ‘ovvio’ che non supportassimo gli ‘italiani’…
oltretutto…dove cazzo erano gli ‘italiani’…a malapena ne abbiamo visto ‘entrare’ uno…a 1 minuto dalla fine…Grande prova d’orgoglio quella della squadra di Van Gaal …solite ‘ripartenza’ e catenaccio puro vecchia scuola italiana quelli messi in mostra dall’Internazionale – …perche’, piaccia o meno, lo “special One” portoghese, Jose’ Mourinho, non ha inventato un beneamato cazzo di niente …e i ‘tituli’ li vincerebbe pure l’Armando Picchi di
Livorno qualora fosse messo nelle condizioni di ‘acquisire’ a stagione sei dei migliori calciatori a livello mondiale come ha fatto Moratti l’estate scorsa …- peraltro tattica difensivistico estrema vista già nel ritorno della

semifinale di Barcellona e poi a Madrid dai meneghini….per chi ama il bel calcio due incontri incomprensibili….e tralasciamo ogni ‘polemica’ relativa ai ‘regali’ di cui ha goduto la squadra nerazzurra…dal gol in perfetto fuorigioco i

Milito all’andata a San Siro al secondo del Barcà, regolarissimo, che avrebbe dato a Messi&compagnia bella la finale fino al rigore negato ai tedeschi dopo un quarto d’ora di gioco…ma questa è storia ‘vecchia’….oramai i penalty’ contro l’Inter sono una rarità…2008-09 un campionato intero 38 incontri e zero rigori al passivo…e poi ci sono i supporters interisti che si ‘lamentano’ di “complotti contro”…tant’è Maurizio Lattanzio tifava – da fascista – ‘Inter….e anche il cameragno Manzini…come la stragrande maggioranza dei ‘camerati’ conosciuti…l’Inter rimane la quadra più ‘fascista’ d’Italia….assieme alla Lazio e dopo il Verona…c’è anche – non sottovalutateli – l’Ascoli…a Livorno invece c’abbiamo la curva stalinista doc….’capita’…), hanno ‘plaudito’ o comunque si sono sentiti in dovere i ‘soddisfacimenti’ “vari” sapendo di recenti incidenti motociclistici: ‘tranquilli’ …ci siamo abbondantemente e completamente ripresi e – ci ‘pare’ evidente – abbiamo ripreso più e meglio di prima a scrivere.

E quando scriviamo significa solo una cosa: che va tutto bene. Possibilmente possiamo scrivere che ci sta andando pure a gonfie vele da un annetto abbondante a questa parte….
Stranamente visti gli ‘esiti’ di alcune vicende giudiziarie che ci riguardano e altrettanto più stranamente considerando che non sono state poche le interazioni ‘contrarie’ o , per esser più esatti, di ‘contrasto’ provenienti da diversi ‘ambienti’. Queste, oltretutto, non mancano mai: “pane quotidiano” da sempre ….quando mancano casomai e’ il caso di iniziare a preoccuparsi.

Ovviamente Noi tranquilli mai (…”Ma noi ma noi ma noi no/ bocca chiusa mai/
ci viene di parlare/ ci viene di cantare/ qualche volta anche di urlare” sottolineava il compianto Augusto Daolio in “Ma noi no”…)….sara’ ma proprio ci riesce difficile pensarci “paciosamente” sereni magari con a fianco una mogliettina tutta casa&fornelli, un insieme onnicomprensivo di “problematiche prolistiche” quotidiane da affrontare o, ‘peggio’, diatribe “lavorative” di ogni genere e sorta o scazzi con il capoufficio/il caporeparto o chiunque altro intendesse se stesso quale “nostro capo”….Semplicemente non esiste! Ne’ esistera’ mai!

Lo ripetiamo e continueremo a ripetercelo, a Noi stessi prim’ancora che agli altri, …ne’ capi da seguire ma neppure allievi da “allevare” (…quando e se – ammesso e non concesso che cio’ possa mai accadere – decideremo di darci all’allevamento di qualcosa sicuramente non sara’ di “bipedi” deambulanti e sparanti cazzate a ruota libera….ci sono tante altre specie di ‘bestiame’ al quale rivolgere serenamente le nostre attenzioni….danno meno “fastidi” e procurano molti meno “malesseri” …”allevateli” voi i beoti contemporanei e buon “lavoro” di formazione ontologico-razziale….): semplicemente Noi siamo cio’ che il tempo, l’esperienza, la vita e le nostre idee hanno plasmato dando forma scolpita ad uno stilema di irriducibile e astiosa indisposizione verso tutto e tutti…..

Indistintamente, non facciamo da tempo piu’ “caso” ai dettagli, rifuggiamo la monotonia della vita moderna, il ripetersi noioso e stancante delle “esperienze”, la banalita’ del presente.

Considerazioni personali oltremodo ‘opportune’ per una ricognizione analitica che intenda “approfondire” maggiormente quarant’anni di vita “vissuta”….

Cominciamo dunque da un dato fattuale: la vita è un insieme – a volte ripetitivo a volte multiforme – di problemi da affrontare e di prove da superare; nessuno ti regala niente e niente ti è concesso; tutto invece è da guadagnare lottando e, se necessario, sfoderando le unghie e/o le zanne….dunque occorre saper restare in piedi tra
le rovine ed oltre le rovine….

Rovine materiali di macerie di una Identita’ che e’ andata schiantandosi nei meandri della storia dell’Europa. Rovine spirituali di una discesa verso il baratro di cosmica imbecillita’ dilagante che ha scaraventato i contemporanei nel nichilismo piu’ avvilente (quello autodistuttivo di una societa’ senza piu’ ideali ne’ valori) tramutandone le umane virtu’ in vizi animaleschi….Nella terra di nessuno contemporanea oramai si agitano senza sosta e senza meta individui disintegrati caratterialmente ed incapaci di qualsivoglia , anche minima, forma di reazione.

Noi esistiamo e resistiamo! E, di questi tempi, non e’ “poco”….tutt’altro! Abbiamo dunque stabilito di fissare i cardini, l’abc, i “fondamentali” della Politica quella con la P maiuscola e procederemo per “gradi” attraverso ricognizioni analitiche che individueranno le scadenze di marcia delle fallimentari esperienze altrui, dei logorroici piagnesteismi altrui e delle altrui insufficienze.

Analizzeremo compiutamente quelle che saranno le principali dinamiche d’intersezione della questione ebraica rispetto alla societa’ consumistico-contemporanea ed al suo suinesco procedere….preliminare necessario per addivenire ad una concezione organica del “virus” infettivo rappresentato storicamente dall’azione da quinte colonne degli elementi e/o soggetti giudei o giudaizzanti all’interno delle societa’ non ebraiche.

Recita un ‘adagio’ pisano di altra ‘epoca’: “Chi sa sa e chi non sa su danno!”. ‘Informatevi’….Gli ebrei esistono….sono davanti a voi…disseminati un po’ ovunque…Basta ‘riconoscerli’…se li conosci li eviti e se li eviti puoi anche, forse, eliminarle l’influenza negativa. ‘Altro’ ovviamente servirebbe poi per “combatterli” in maniera conforme…Ma qui si entrerebbe in tutt’altro “discorso”…

Indivueremo le principali mutazioni nei rapporti politici internazionali e nazionali con particolare riferimento al quadrante geopolitico e strategico del Vicino Oriente e dell’entita’ criminale sionista occupante la Terra Santa di
Palestina.

Infine crediamo utile soffermare la nostra attenzione su quelli che sono stati alcuni dei momenti (…episodi inenarrabili e memorie assolute…) ‘topici’ di una “vita a capofitto”….noi preferiamo oggi sottolineare semplicemente “spesa bene” ….dalle esperienze giovanilistiche nelle file del MSI e del mondo eterogeneo e
variopinto delle curve ultra’ ad approcci militanti con la realta’ extraparlamentaristica dell’estrema destra fino alla conversione all’Islam shi’ita ….

Ed ancora ed insieme nomi di donne (…non ‘pretendiate’ l’impossibile dei “cognomi”….sarebbe una fatica vana solo mettersi a provarne la ‘conta’….) , nomi di “femmine” piu’ o meno “di razza”….nomi dimenticati o da dimenticare….

Ancora ….qualche conflitto “vissuto” ….dalla ex Yugoslavia al Vicino Oriente….tanti volti, tanta disperazione, tanto dolore. Tragedie sempre diverse ed uguali nella loro cruda e crudele realta’: morte e vita intrecciate in un
lamentoso e infinito trascorrere del tempo. Perche’ quando ti trovi – parafrasando un film sul conflitto libanese del 2006 uscito un paio di anni or sono – “under the bomb” …il tempo non passa mai.

Ricordi …emozioni….sensazioni….Anche, soprattutto, adrenalina che si muove, fluida come un magma incandescente ….adrenalina che entra in circolo ovunque….l’istinto che ti dice cosa fare e cosa non fare….l’attimo fuggente che puo’ risultarti “fatale”….. Tutto e niente che si fondono indistintamente…Come il giorno e la notte. Come luce ed ombra.

Perche’ – ad ogni buon conto – la vita e’ sempre ed irriducibilmente una sfida ed una “gara”… ( “Da quando ho imparato a camminare ,ho iniziato a correre” – Friedrich Nietzsche ) e , alla fine, vince solo chi non arretra, chi resta in piedi, chi arriva davanti, chi – soprattutto – ha saputo tener fermo con coerenza malgrado tutto e tutti, al di la’ dell’approvazione o disapprovazione altrui…

Il ‘resto’ sono tutte “ciancie” di qualche cranio ebraico, bazzecole, frastuono lontano, echi di belati piu’ o meno supini dinanzi alle novelle forche caudine sistemico-sinagogiche….

Il mondo si divide in due categorie: da un lato i servi kippizzati e sodomizzati dalla Sinagoga Mondialista; dall’altro lato invece si situano gli individui liberi che rifiutano il diktat mondialista-omologante dell’One World e la “lex judaica” onnipervadente nella porcilaia occidentale….

In ‘mezzo’ – carillon alla ‘mano’ – lattanzianamente restiamo Noi …arbitri di una contesa alla quale non partecipiamo piu’ (…nemmeno emotivamente…) ma verso la quale ‘miriamo’ in attesa di un “esito” e di una “verifica”….

Quarant’anni e un giorno…..la vita continua! E continua come sempre come fosse – giorno dopo giorno, ora dopo ora, minuto dopo minuto -un irriducibile e inimitabile fronte di combattimento!

La battaglia non e’ finita….Anzi …non deve finire!

HEIL DHB….ADELANTE!

DAGOBERTO HUSAYN BELLUCCI

25 GIUGNO 2010

TANTI AUGURI DAGO!!! CON TUTTO IL CUORE. (da FdF)

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