Scatenerà Israele la guerra atomica nel vicino Oriente?

di Dagoberto Husayn Bellucci

Non piu’ di qualche giorno fa avevamo sottolineato una vorticosa accelerazione della tensione nel Vicino Oriente con un crescendo di minacce gratuite e di moniti lanciati dagli ambienti politici, diplomatici e militari Us-raeliani nei confronti della Repubblica Islamica dell’Iran e dei suoi alleati.

Il crescendo di propaganda e retorica bellicistica orchestrato abilmente dalle centrali di disinformazione sioniste viene a sovrapporsi ad un’ampia strategia dell’accerchiamento e della terra bruciata che gli ambienti della “Israel” Lobby hanno portato avanti fin dai mesi scorsi: la vicenda dell’aggressione piratesca sionista alla Freedom Flottilla e’ soltanto servita come pretesto per gli aizzatori sionisti per lanciare l’”allarmismo” anti-antisemitico…

Non siamo ‘tonti’ ne’ completamente rincoglioniti da non renderci perfettamente conto che le iniziative della nota esponente parlamentare, on. Fiamma Nirenstein (eletta in ‘quota’ AN e nelle liste PDL) – alla quale e’ stata affidata la direzione di una commissione censoria nei confronti dei siti informatici “scomodi” (o, utilizzando la loro dialettica sistemico-piagnucolante, quei portali della rete che utilizzerebbero toni antisemitici e razzistici nei confronti dell’entita’ criminale sionista) – siano volte a preparare il terreno, domani, ad altre campagne di demonizzazione/diffamazione a mezzo stampa.

Sionisti e filo-sionisti infatti – pur controllando totalmente tutti i principali mezzi d’informazione pubblici e private, godendo della nota impunita’ per colpire indiscriminatamente a mezzo stampa (e non solo) chiunque si attenti a criticare le derive segregazionistico-terroristiche dello stato-pirata denominato “Israele” e con il beneplacito delle Istituzioni della Repubblica Italiana – hanno ritenuto opportuno di ‘puntare’ preventivamente alla censura informatica contro quei pochi spazi di liberta’ rimasti in piedi nel “web” (…cosi’ capiranno anche gli ‘spastico’ cerebrolesi biascicanti ‘anglish…).

L’obiettivo, affatto velato, e’ quello, tipica novella Inquisizione sinagogica, di mettere un bavaglio preliminare ai pochi, ultimi, uomini liberi che hanno denunciato – e con forza – lo stato “d’emergenza” imposto dalla Sinagoga sul territorio della Repubblica Italiana anche forzando e andando contro un articolo essenziale della Costituzione democratica che recita che tutti hanno diritto di manifestare liberamente il loro pensiero…. (…il ‘resto’ lo conoscete a memoria immaginiamo…l’avete scritto voi …).

Bavagli sionisti e direzione sionista: non e’ un caso che questa commissione di ‘vigilanza’ sia stata affidata ad un soggetto, appunto Fiamma Nirenstein, che all’epoca della sua candidatura nelle liste AN si presento’ dichiarando a spada tratta che sarebbe entrata in parlamento (…nel parlamento italiano…che diamine!…mica alla Knesseth…) per fare “gli interessi d’Israele”….

Ora questa iniziativa trova riscontro nelle manovre, di ben altro livello e spessore, che vedono l’entita’ sionista muovere le sue ‘pedine’ nello scacchiere geopolitico e strategico mediterraneo e del Vicino Oriente.

Il ‘buon’ Benjamin “bibi” Nethanyahu (…”bibi”…ma cos’e’ la riedizione di un celebre cartoon ‘orsacchiottesco della Hanna&Barbera??? …mah …che razza di soprannome…”Andiamo ‘bibi’ bello…”….”Va bene Yoghi”….) (s)parla di pace nelle terre sante dell’Islam, visita l’amica e alleata Arabia Saudita dei petroldollari e del rifornitissimo arsenale statunitense, dichiara di sostenere la ripresa di un dialogo con la controparte palestinese….

L’Arabia Saudita, lo avevamo appena sottolineato non piu’ di una settimana fa, fa buon viso a cattivo gioco: lascia all’aviazione sionista il suo spazio aereo per preparare future manovre avio-terroristiche da condurre contro la Repubblica Islamica dell’Iran, accetta il trasferimento sul proprio territorio di interi arsenali dall’emporio criminale ebraico occupante la Palestina e dimostra nei fatti di essere abbondantemente della ‘partita’…quando e se si apriranno i ‘war games’ anti-iraniani certamente Riadh non lesinera’ il proprio contributo e sostegno alla causa Us-raeliana.

Mentre “Israele” conferma, per l’autorevole voce del suo ministro (l’ultrasionista Lieberman), che non ha alcuna intenzione di chiedere scusa a nessuno per l’azione banditesca compiuta quaranta giorni fa nelle acque internazionali davanti alla striscia di Gaza…mentre l’amministrazione USA lancia moniti a destra e a manca contro la Siria e strani segnali finto-concilianti verso Hizb’Allah in Libano (segnali che nessuno ha ovviamente intenzione di raccogliere…sono ‘esche’ infide…da anni l’America cerca di ‘comprare’ una pacificazione del Vicino Oriente che interessa essenzialmente al suo alleato sionista per israelizzare l’intera zona) le bacheche edicolaie d’I’tal’ya’ ci ‘raccontano’ si stanno riempiendo di ‘fogli’ e ‘fogliacci’ incitanti “Israele” a lanciare la sua offensiva militare contro Teheran.

Organi ufficiosi e simil-ufficiali della Knesseth, gazzettini sionisti e pennivendoli probabilmente da anni sul libro-paga dell’ambasceria israeliana a Roma hanno iniziato a suonare la grancassa rimbombante del conflitto inevitabile, della guerra imminente e del prossimo ‘scontro di civilta’: Israele viene inevitabilmente descritta come una nazione sull’orlo di essere ferocemente sbranata dalla brutta, sporca e cattiva “tigre” iraniana…l’entita’ sionista definita come la sola “democrazia” della regione e’ raccontata come in stato di assedio…si ritorna a parlare e si tirano fuori i – veri o piuttosto presunti – cadaveri olocaustici blaterando di “nuova Shoah” piu’ o meno alle porte…

Ora che “Israele” si stia preparando ad una offensive terroristica su vasta scala in tutto il Vicino Oriente questo ovviamente si sa ma nessuno intende dirlo….o – per essere piu’ chiari – c’e’ un’aria di tempesta che si respira abbondantemente nelle cancellerie di mezzo mondo….

Lo stesso premier italiano (…che non e’ una ‘cima’, ma sicuramente neanche stupido…) , Silvio Berlusconi, si e’ lasciato andare a qualche commento non proprio ‘conforme’ parlando di ampia convergenza di vedute raggiunta in occasione del vertice del G20 canadese e di “preoccupazione” di tutti gli Stati presenti all’assise in questione per la possibilita’ di un’azione preventiva (…fuor di metafora…un attacco terroristico che incendierebbe l’intero Vicino Oriente…) israeliana nei confronti della Repubblica Islamica dell’Iran…

Chi minaccia chi? Chi ha il piu’ vasto arsenale atomico nella regione vicinorientale con testate nucleari puntate peraltro contro diverse capitali dell’Europa? Chi blatera di pace e prepara nuove guerre? Chi ha colpito indiscriminatamente un’imbarcazione pacifista in acque internazionali? A quando risale -…quanti mesi fa…-l’ultimo soldato israeliano ucciso da Hamas e a quante ore probabilmente invece l’ultimo palestinese, civile palestinese, eliminato dagli sgherri di ‘tsahal’? Chi ha ordito il crimine di stampo simil-mafioso con esecuzione mirata in territorio straniero a Dubai contro un dirigente di Hamas?

Quanti “chi”….domande inutili perche’ le risposte stanno gia’ scritte nel ‘pedigree’ terroristico-criminale di quest’entita’ nata per distruggere, costruitasi sul sangue arabo-palestinese versato e alacremente rifornita di armi e tecnologia bellica dal Grande Satana a stelle e strisce per continuare a prosperare indisturbata massacrando popolazioni arabe e , soprattutto, civili inermi.

La domanda, affatto retorica, e’: scateneranno i sionisti la guerra atomica nel Vicino Oriente?

Scommesse ‘aperte’…tutti in fila al “botteghino” mondialista…

A Teheran dicono …di no!

DAGOBERTO HUSAYN BELLUCCI

08 Luglio 2010

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