Veline sioniste…bocconi avvelenati…

DALLE MENZOGNE DI BILOSLAVO SI CAPISCE CHE “QUALCUNO” VUOLE CHE STIA PER SUCCEDERE QUALCOSA AI CONFINI MERIDIONALI LIBANESI…E OLTRE…

di Dagoberto Husayn Bellucci

  

“Il Foglio” , uno dei principali gazzettini filo-sionisti nazionali, diretto da chi ben sappiamo quale sia il vero mestiere, attraverso una serie di articoli allarmistici ha iniziato la propria “campagna” disinformativa d’estate rilanciando quelle che sembrano sostanzialmente una serie di fonti piu’ o meno confidenziali d’”intelligence”…

 

Veline sioniste attraverso le quali, e mediate dalla penna peraltro ‘nota’ e conosciuta di Fausto Biloslavo (da noi personalmente “visto” a Beirut in diverse occasioni piu’ o meno “ufficiali” e altrettanto piu’ che cautamente tenuto a ‘debita’ distanza), il quotidiano di Giuliano Ferrara compie l’azione di diversione informatica soffiando sulle ceneri di un conflitto che le consorterie fondamentaliste d’Israele oramai hanno deciso di incitare a spron battuto.

  

Cosi’ scrive il filo-sionista Biloslavo in un articolo dal titolo “Dalla violenza di Hezbollah si capisce che qualcosa sta per succedere” (08-07-2010): “Beirut si prepara ad accogliere i piu’ duri nemici di Israele, vecchi e nuovi. A luglio e’ atteso il presidente siriano, Bashar el Assad, ad agosto quello iraniano, Mahmoud Ahmadinejad, e anche il nuovo paladino della causa palestinese, il premier turco Recep Tayyip Erdogan. Una parata di alleati di ferro per Hezbollah e il suo segretario generale, Hassan Nasrallah, un po’ meno felice della visita del primo ministro turco. “Hezbollah non vede di buon occhio il ruolo guida in medio oriente che la Turchia si sta ritagliando. Anche per questo ha mostrato i muscoli nel sud del Libano. Vuole ribadire che il partito di Dio (e quindi gli iraniani) e’ il primo della classe contro Israele” rivela al Foglio una fonte militare dell’ONU.”.

  

Quali siano le fonti militari Onu (o NATO o di qualunque altro genere) questo poco ci interessa…ci interessano le affermazioni contenute nell’articolo in questione:

  

– Hezbollah non deve dimostrare proprio un bel niente a nessuno: e’ il primo della classe (e quindi presumibilmente della “lista” degli enucleabili da parte dell’entita’ criminale sionista) del cosiddetto “fronte del rifiuto” antisionista perche’ questo primato se lo e’ valorosamente conquistato con la liberazione del Libano meridionale (primavera 2000) e ulteriormente e saldamente mantenuto dopo l’aggressione sionista contro il paese dei cedri di 4 estati fa;

 

– la Turchia sta legittimamente e piu’ che autorevolmente “cavalcando” la tempesta rovesciataglisi addosso dopo il blitz piratesco-criminale delle teste di cuoio dei reparti speciali della Brigata Golani contro la Freedom Flottilla davanti alle acque internazionali di Gaza…ruolo anti-israeliano giocoforza obbligatorio per un paese che ha avuto una decina di vittime in un raid dai contorni a dir poco sporchi e verso la quale l’entita’ sionista non ha provveduto minimamente a fare alcun passo;

 

– delle tre visite la piu’ importante e’, eventualmente, quella del presidente siriano (assolutamente di rilievo e realmente storica per le implicazioni e la svolta netta, chiara e evidente per tutta la comunita’ internazionale che avranno nel futuro le relazioni siro-libanesi tesissime dopo l’attentato del “san valentino di sangue” del 2005 nel quale perse la vita l’ex premier libanese Rafiq el Hariri);

  

Ne’ hanno alcun valore le manovre nel sud del paese di Hizb’Allah….da sempre il Partito sciita filo-iraniano ha nella fascia meridionale libanese il suo feudo storico e non ha alcun senso da parte del Biloslavo insistere sulla presunta – e piu’ volte smentita dai diretti interessati – presenza di missili Scud che i partigiani di Nasrallah avrebbero ricevuto in dotazione dalla vicina Siria: sono notizie “bruciate” e vecchie…non hanno alcun valore e lo stesso giornalista del “Foglio” non puo’ non saperlo. Ma tant’e’ fa comodo utilizzarle per scarabocchiare un dossier formato articolo per i suoi lettori (…che immaginiamo “di bocca buona”…).

  

Biloslavo prosegue affermando: “dalla fine di giugno Hezbollah ha fomentato una trentina di incidenti contro i Caschi Blu, con blocchi stradali, ferimenti di soldati francesi.”. Quindi? Cosa dimostrerebbe tutto cio’? Che senso potrebbero avere e quali connessioni dei banali incidenti tra la popolazione civile del sud e le forze UNIFIL possono essere considerevoli di una importanza che – nello scritto in questione – diviene (o viene fatta apparire) quasi “strategica”?

  

E se la questione dello sfruttamento dei giacimenti sottomarini di gas al largo delle coste libanesi – che i sionisti intenderebbero iniziare a sfruttare e per i quali, per dirla con il loro ministro delle Infrastrutture Uzi Landau, “Israele non esitera’ ad utilizzare la forza” – e’ “affaire” che solamente il futuro prossimo potra’ dire quanto militarmente rilevante non lo e’ il rapporto tra Resistenza nazionale e Forze Armate Libanesi mai cosi’ saldo come da due anni a questa parte, piu’ o meno dalla nomina dell’attuale Capo di Stato, Gen. Michael Souleiman.

  

In Libano non sta assolutamente accadendo niente di rilevante ne’ di particolarmente preoccupante: tutto rientra nella routine quotidiana di un paese da sempre sull’orlo del precipizio… Se c’e’ chi soffia sul fuoco occorre allora che i solerti pennivendoli pro-sionisti vadano un po’ piu’ a sud a cercare responsabilita’ e colpevoli….

  

Ma sappiamo perfettamente che il quotidiano organizzatore dell’immondizia propagandistica filo-sionista denominata “Israel Day” la verita’ quando c’e’ di mezzo l’entita’ sionista non la scrivera’ mai…

   

In fondo possiamo anche ‘comprenderlo’…sono pagati – e anche lautamente – appositamente per fare da grancassa delle posizioni piu’ radicali della Destra Sionista…

  

“Faccino” come direbbe il Grande Toto’ il loro mestiere ma, per piacere, non pretendino pure di essere presi sul serio.

  

DAGOBERTO HUSAYN BELLUCCI

9 luglio 2010

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