Mestruazioni mentali…

…L’ALTRA FACCIA DEL SISTEMA: LE CAZZATE INFORMATICHE

di Dagoberto Husayn Bellucci


“ Attenzione, concentrazione
Sguardo fisso al televisore
prova di assuefazione
scambio di identità
tutti pronti attenzione,
concentrazione – ah!Ad ognuno la giusta dose
a seconda della sua ingenuità
tutti sospesi al filo
della pubblicità
ce n’è per tutti ma a ognuno,
la giusta dose ah!

Una panoramica sul mondo,
non stancarti usa il telecomando
che vuoi ancora, che vuoi di più?…

Attenzione, concentrazione
allenarsi per ore ed ore
prova di resistenza, e di elasticità
come ballare questo ballo
per ore ed ore

Ispirare profondamente ah!
prava tecnica della mente ah!
codice programmato della felicità
metodo pratico ed immediato
di assuefazione,
assuefazione, assuefazione!…”

( Edoardo Bennato – “Assuefazione” – album “E’ arrivato un bastimento” – 1983 )

Abbiamo sovente soffermato il nostro orizzonte scrittorio con ricognizioni analitiche relative alla funzione, al ruolo ed alle connotazioni che assumono i moderni strumenti di controllo di massa .

Non e’ una novita’ quindi se torniamo, piu’ o meno volentieri, su questo argomento sempre di attualita’ vista anche l’informatizzazione e “robotizzazione” in essere che va assumendo forma nel quotidiano di milioni, miliardi di individui.

A volte sembra davvero inconcepibile, probabilmente e’ una bruttissima sensazione che sara’ capitata decine di volte a tantissime altre persone (…diciamo almeno a quelle vicine alla quarantina…), pensare che fino a non molti anni or sono, all’epoca della nostra adolescenza e gioventu’ ormai ‘ite’, si potesse vivere tranquillamente e senza alcun problema senza i cosiddetti “mezzi informatici”…

Iniziando dai computatori che hanno ridimensionato e modificato la vita degli individui e finendo alle carte telematiche, a quelle magnetico-bancarie o bancomat che dir si voglia e passando per i cellulari oramai siamo proiettati verso un mondo dove tutto diviene numero e micro-chip, tutto e’ virtuale, tutto e’ niente per dirla in parole povere…

Ai poveri subumani deambulanti nella societa’ senza identita’ del Terzo Millennio il Sistema ha concesso il “giochino” computeristico: le frontiere dischiuse del mondo attraverso un semplicissimo “clic” la connessione regolare – e piu’ o meno conforme – con l’intero universo. Questo e nient’altro di diverso e’ rappresentato dal mondo di Internet…un mondo che non ha, finora, regole scritte; un mondo dove tutto diviene lecito e con il quale e’ possibile anche cambiare radicalmente la vita di un individuo.

Gente che trova l’amore in rete, gente che si sposa in rete, gente che cambia la propria inutile e grigia, monotona e apatica esistenza assumendo identita’ fittizie che alla resa dei ‘conti’ – …perche’ prima o poi i conti si pagano…sempre – si rivelano per cio’ che realmente sono…inutilita’ da spazzatura dell’ontologia.

Ecco cos’e’ stata, in sostanza, la cosiddetta “rivoluzione informatica” che ha cambiato, a partire dalla seconda meta’ degli anni Ottanta, il modo di comunicare e di interagire tra “l’umanita’”…

Anche questo strumento non deve considerarsi “relativo” ne’ banalizzato analizzando la prassi di sovversione, dominio e controllo esercitata dai potentati sistemici: e’ attraverso la ‘rete’ che sono veicolate immagini ed idee; e’ attraverso forum e social-netwoork che vengono scambiate identita’ e informazioni; ed e’ soprattutto attraverso la computeristica che il sistema mondiale spia e distribuisce piccole dosi di una liberta’ apparente…tanto piu’ apparente da sembrare reale quanto piu’ e’ possibile operare “mimetizzati” e “occultati” da dietro una scrivania, ticchettando su una semplicissima tastiera, i propri pensieri e le proprie idee….

Attraverso un computatore c’e’ chi pensa di cambiare il mondo…

Illusioni…illusioni nient’altro che illusioni.

Anche noi ovviamente, per ‘lavoro’ o per consuetudine, ne facciamo un “sufficientemente abbondante” uso di questo autentico strumento infernale: ci riuscisse di tornare magicamente indietro di vent’anni vivremmo probabilmente tutti meglio e senza la paranoia o l’assillo della mail (o posta elettronica che dir si voglia nella lingua italiana) da controllare, del documento da ricevere o delle notizie da ricercare “on line”…

Ricordiamo ancora con estremo piacere quando, piu’ o meno giovanissimi, lasciavamo per giorni e notti intere il desco familiare ….e come fosse estremamente comodo utilizzare un semplice gettone telefonico, farsi vivi una tantum (oppure evitare se ‘impegnati’ o,come piu’ spesso accadeva, lasciar perdere le proprie tracce) e risolvere cosi’ il “problema”.

Adesso no. Adesso ci sono questi cazzo di telefonini sempre li’ pronti a suonare e a romperti i coglioni …di mattina, pomeriggio, sera e pure di notte c’e’ sempre qualcuno a cercarti per una qualche cazzata….per dissanguarti e prosciugarti le palle a raccontarti i fattacci suoi o semplicemente perche’ …insonne!

Vero che noi dormiamo praticamente solo il minimo necessario – lo stretto indispensabile per cosi’ dire…stiamo sempre impegnati a tener dietro a qualche moka ‘fumante’ onde evitare ‘sciabordamenti’ caffeistici inutili e sempre dannosi…- ma questo non ci impedisce di evitare i rompipalle di turno che ‘abbondano’ e onestamente non servono a niente…

Tant’e’ dei cellulari ….se ne potrebbe fare veramente proprio a meno (e anche di tante tantissime altre cose).

Come, d’altronde, si poteva fare a meno pure dello “scatolotto magico” – il contenitore demoniaco che via etere inonda di idiozie piu’ o meno idiote i cervelli all’ammasso della “gente” – e di tutto quello che viene propinato attraverso le antenne catodiche satellitari: da un lato perche’ la Tv e’ diventata di una noia mortale; dall’altro lato perche’ anche se qualcosa di ‘decente’ passa (..lo sport, dei vecchi film spaghetti-western sempre in onda in orari improponibili per voi comuni mortali, un qualche dossier qua e la’, pellicole-culto di un Autant Lara, di un Sergio Leone o di un Quentin Tarantino giusto per ‘capirsi’…ma, alla fine, il piu’ e’ immondizia inconcepibile e inguardabile…) a conti fatti la stragrande maggioranza della “programmazione” pubblica o privata delle reti italiote non ha alcun valore…e si confonde affogando inesorabilmente nell’oceano di schifezze e di inguardabili talk-show, reality, fiction e soap-commedy che hanno oramai inondato i teleschermi italioti ….

In Europa ancora da qualche parte c’e’ almeno un po’ piu’ spazio per gli approfondimenti di politica interna ed internazionale mentre da noi abbiamo telegiornali senza senso (…pensate a Rete4 del ‘buon’ vecchio e caro Emilio Fede …un uomo diventato icona del politically-trash-correct…o Italia 1 che ne segue da tempo le indecentissime ‘orme’…) che offrono sette notizie di cronaca, tra la nera e la rosa, dodici di gossip, due di sport e una dedicata piu’ o meno regolarmente all’ultima puttanata del momento….

Tant’e’ questa e’ la societa’ dell’immagine: non conta “essere” conta solo, ed esclusivamente, “apparire”….

E’ per questo che le televisioni, come del resto i giornali e le riviste, “pullulano” delle ultim’ora sui cazzi, lazzi e intrallazzi di quell grande intellettuale che risponde al nome di Fabrizio Corona o delle grazie (…ormai le conosciamo “a memoria”…) di una sciacquetta alla Belen ….Il niente assurto alle stelle….

Questione di assuefazione come, giustappunto, cantava trent’anni fa Edoardo Bennato: e che ci siamo talmente assuefatti all’idea che dinnanzi ci si ritrovi il niente e’ cosa risaputa e anche ‘stancante’…

Ma del resto cosa volete attendervi da un paese che si e’ scelto un Silvio Berluskippa come presidente del consiglio?

Lo stesso paese che oltretutto crede pure che Bersani sia il “capo dell’opposizione”?

O magari che il federalismo fiscale promosso dai legaioli sia l’acquasanta miracolosa capace di risolvere tutti i problemi di un italietta pluridecennalmente a sovranita’ limitata, economicamente sotto controllo mondialista e militarmente ridotta a semplice portaerei per le avventure bellicistiche dei colonizzatori a stelle e strisce occupanti, con 113 basi targate ‘Nato’ spazi e territori nazionali ed oramai nel baratro di una indicibile crisi d’identita’ morale, etica, politica, culturale e perfino storica?

Vabbe’ saranno considerazioni “qualunquistiche” (…”sono qualunquista e pure un po’ fascista…” …) e “approssimative” ma, al di la’ o meno dell’”under control” nel quale ci troviamo tutti quanti a vivere ( …ZOG…Zionist Occupation Government…ovvero…il pianeta delle scimmie…) resta un dato fattuale: questo sistema livellatore e omologatore, che appiattisce le coscienze e censura la liberta’ imponendo leggi liberticide per limitare quei pochi ultimi audaci (…”pazzi, nazisti probabilmente, antisemiti di sicuro”….) che osano ribellarsi al “pensiero conforme” democratico fa, ce lo si lasci dire papale papale, veramente schifo!

Detto cio’ e tralasciando la realta’ fattuale di una kippizzazione onnicomprensiva e onnipervadente del “pensiero politicamente corretto” non si puo’ tralasciare di sottolineare che – dalle televiSIONi alle carte magnetiche, dai bancomat passando per cellulari e quant’altro d’aggeggistica “informatica” sia stato inventato negli ultimi vent’anni – la situazione va decisamente peggiorando di mese in mese…

Adesso poi c’e’ anche chi vorrebbe mettere il bavaglio all’informazione libera che “naviga” sul w.e.b. ….e’ evidente che, dato alle masse instupidite il loro ‘giochino’, qualcuno ai piani “alti” della “Lobby” si sia accorto di aver commesso forse una cazzata di troppo…….

Neanche “loro”, non ne abbiamo mai avuto il minimo dubbio, malgrado tutti i potenti mezzi di cui dispongono sono infallibili come sembrano…

L’apparenza…ricordatevelo…inganna!

E se c’e’ chi ha tempo da perdere per proporre a livello istituzionale di chiudere siti “antisemiti” o “razzisti” e’ evidente che ci troviamo di fronte a vere e proprie “mestruazioni mentali”: aberranti, liberticide, demenziali quanto si voglia ma – alla fine – sempre di mestruazioni mentali altrui stiamo parlando….

Au revoir

Dagoberto Husayn Bellucci

11 AGOSTO 2010

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